Bookcity 2017 e Arrivano gli alberi
AIM Associazione Interessi Metropolitani • 8 novembre 2017
AIM ha partecipato all'incontro "The Sky's the limit: storia dei grattacieli a Milano", promosso dalla Fondazione Riccardo Catella nell'ambito di Bookcity Milano 2017. L'appuntamento si è tenuto Sabato 18 novembre alle ore 18.00 presso laFondazione Riccardo Catella in via De Castillia 28.Il volume è stato presentato da Massimo Beltrame, autore del libro"Milano guarda in alto" di Meravigli Edizioni e Carlo Berizzi, Presidente diAIM - Associazione Interessi Metropolitani, che modererà l'incontro.Il libro ripercorre la nascita e lo sviluppo dei grattacieli a Milano, dai Gemelloni di Piazza Piemonte alla Unicredit Tower, per indagare il costruire-alto come forma di progresso, di divenire molteplice, come modo tipico della città per reinventarsi dialogando con il mondo.Nello stesso pomeriggio a partire dalle ore 15.00 fino alle ore 17.00, si è tenuta l'iniziativa “ARRIVANO GLI ALBERI”. Si è trattato di visite approfondite del parco Biblioteca degli Alberi di Porta Nuova, accompagnate dalle guide di AIM, per scoprire da vicino le foreste circolari appena piantate e passeggiare in cantiere sui percorsi lineari e tra i prati del parco, con possibilità di assistere alla piantumazione di alcuni alberi.

AIM - Associazione Interessi Metropolitani con il Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano e l' Associazione Architetti per Milano , propone la seconda edizione 2025 del ciclo "Osservatorio Metropolitano" che, con il coinvolgimento di relatori esperti, approfondisce questioni e proposte sullo sviluppo della città metropolitana di Milano. M artedì 14 aprile 2026 dalle ore 18:00 alle 20.00 ci sarà il primo incontro dal titolo "Restauro de Moderno". Evento in collaborazione con l'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano. Riconosciuti 2cfp ad incontro agli Architetti. Frequenza minima: 100%. Riconosciuti 6 CFP per ingegneri per la partecipazione all'intero ciclo (quattro incontri). Evento accreditato come seminario

Gorizia non è una meta facile. Città di confine, teatro di conflitti, svuotata ormai di un senso perché si, anche un muro crea business: caserme, dogane, cambi, traffici leciti e meno leciti... Oggi Gorizia è una città in cerca di una nuova identità, come ci ha ben spiegato al nostro arrivo l’assessore alla cultura del comune di Gorizia (delega GO2025) Patrizia Artico.


