
Quaderno AIM n.31, 1996
Il Museo di Milano
La sua storia, le sue collezioni
Una Ricerca dell'AIM
a supporto del progetto di rilancio del Museo di Milano
La ricerca AIM, curata da Anna Ranzi in collaborazione con Marta Valdata
e con il coordinamento di Francesca Fiocchi, ha lo scopo di ricomporre la
mappa dell'attuale ubicazione dei vari pezzi di pertinenza del Museo. Ciò
serve principalmente per rintracciare i 1996 pezzi del Museo di Milano ed
i 1036 del Legato Morando.
La ricerca parte dalla ricostruzione della storia del Museo dal momento
della sua istituzione, avvenuta nel 1935, con una raccolta che in origine
comprendeva 646 dipinti (tra cui significative opere dell'800 di A. Inganni,
G. Migliara, E. Gola, ecc), varie incisioni ed alcuni cimeli del secolo
scorso riguardanti la vita ed il passato di Milano. Questa iniziale raccolta,
attraverso lasciti, doni ed acquisti - tutti individuati dalla ricerca dell'AIM
- ha raggiunto la ragguardevole consistenza di 1996 pezzi.
In seguito, nel 1945, la Contessa Lydia Caprara Morando Attendolo Bolognini
ha lasciato al Comune di Milano, con i suoi arredi il Palazzo Morando di
via S. Andrea, dimora tardo settecentesca della nobile famiglia Morando
Attendolo Bolognini. L'intenzione della Contessa era che il Palazzo divenisse
sede di istituzioni culturali. Infatti, seguendo questa volontà,
nel 1958 il Comune vi istituì il Museo di Milano raccogliendo sia
le collezioni del Museo stesso sia i 1036 pezzi donati dalla Contessa (mobili,
porcellane, ceramiche, bronzi, documenti e quadri che costituivano, essendone
l'arredo, un tutto unico con la dimora).
Del lascito Morando nel Palazzo di Via S.Andrea rimase solo una piccola
parte in quanto gli arredi non risultarono pertinenti con le finalità
della nuova struttura, cioè il Museo della città.
Situazione oggi
L'impegno di risistemazione e rilancio del Museo di Milano dell'Assessorato
alla Cultura del Comune ha come presupposto prioritario quello di ricostruire
la situazione delle collezioni individuando dove oggi gli oggetti sono collocati.
Molti infatti sono i cambiamenti avvenuti dal 1945, quando il Museo di Milano
era stato spostato dalla sua primitiva sede a Palazzo Sormani in C.so di
Porta Vittoria.
I risultati della ricerca AIM, durata due anni, sono i seguenti:
- delle 1996 opere appartenenti al Museo di Milano ne sono state rintracciate
1409;
- delle 1036 opere del Legato Morando ne sono state individuate 619.
Queste opere sono oggi situate in parte in vari Musei Milanesi, presso la
Pinacoteca e le Raccolte d'Arte Applicata del Castello Sforzesco, la Galleria
d'Arte Moderna e la Biblioteca Trivulziana: di queste alcune sono esposte,
molte altre sono depositate nei magazzini. Altri quadri e arredi sono stati
rintracciati come arredo in diversi uffici pubblici milanesi: Prefettura,
Palazzo di Giustizia, Palazzo Marino, Amministrazione Provinciale, varie
caserme e altre sedi ancora.