
Quaderno AIM n. 25, 1994
Telelavoro oggi. Esperienze, opportunità
e possibilità di applicazione
a cura di Giampio Bracchi e Sergio Campodall'Orto
Lo studio AIM, precisando che il telelavoro non è quello che di svolge
tra le mura domestiche, ma è una modalità di esecuzione del
lavoro, effettuato in luoghi decentrati rispetto alla sede tradizionale,
organizzato in forma estremamente flessibile utilizzando le tecnologie telematiche,
sottolinea che negli Stati Uniti i telelavoratori in senso stretto sono
oggi 1,5 milioni (su un totale di 30 milioni di lavoratori a distanza) e
circa 400.000 in Gran Bretagna, mentre tra tutti i paesi occidentali l'Italia
è quella che non ha ancora avviato un serio progetto di sperimentazione
(esiste un progetto Italtel per il 1995).
L'applicazione del telelavoro può contribuire a:
- migliorare la circolazione urbana e ridurre il pendolarismo. Applicando
i vantaggi conseguiti con il telelavoro degli impiegati californiani ai
possibili telelavoratori milanesi (circa 100.000 rispetto al numero degli
occupati nella provincia di Milano) si otterrebbe una riduzione di agenti
inquinanti rispettivamente di 3560 tonnellate di monossido di carbonio e
di 219 tonnellate di biossido di azoto all'anno e, inoltre, un risparmio
di 18.9 milioni di litri di benzina all'anno;
- sviluppare le aree rurali o depresse, dove la disoccupazione raggiunge
livelli molto elevati;
- recuperare all'attività produttiva i lavoratori svantaggiati, cioè
quelle persone che devono accudire bambini, anziani o disabili;
- aumentare la competitività delle imprese, grazie soprattutto alle
economie che ne derivano. Negli Stati Uniti per ogni lavoratore si è
infatti ottenuto un risparmio di circa 6800 dollari all'anno in termini
sia di aumento della produttività sia di minori costi.
L'86% dei lavoratori milanesi coinvolti nell'indagine AIM è favorevole
a svolgere attività a distanza e il 68% è disponibile ad adottare
il telelavoro a condizione che sia svolto parte a domicilio e parte in ufficio.
Più critico l'atteggiamento delle imprese, derivato dalla consapevolezza
delle difficoltà organizzative e legislative.