
Quaderno AIM n.19, 1993
Stampa minore, radio e televisioni
locali a Milano
a cura di Alessandro Caporali, Istituto per la Formazione
al Giornalismo
La ricerca ha analizzato l'editoria minore milanese per comprendere "come
si comunica in città" e quale sia l'informazione della città
per la città.
Si è così scoperto che associazioni, comitati di quartiere,
scuole e soprattutto parrocchie dialogano fittamente con i milanesi interpretando
i loro problemi o suscitando la loro attenzione attraverso una vasta e variegata
produzione di fogli, bollettini, riviste. 256 testate giornalistiche, nate
in massima parte agli inizi degli anni Ottanta: un mondo in continuo movimento
che testimonia della vivacità culturale di Milano. La stampa religiosa
è la più forte seguita dalla cultura e spettacolo, mentre
l'informazione politica e quella di quartiere segnano il passo. La "pubblicazione
tipo" è mensile, di 12 pagine, formato tabloid, "fatta
in casa" con personal computer e non supera il migliaio di copie. Il
volontariato dei redattori è una delle sue principali caratteristiche.
Le fonti di finanziamento sono principalmente le offerte, seguite dagli
abbonamenti, dalla pubblicità e dalle quote associative. Il censimento
è avvenuto nei mesi di maggio e di giugno del 1992 ed ha preso in
considerazione tutte le testate (quelle che è stato possibile rintracciare)
stampate e teleradiodiffuse nell'area comunale milanese, che trattano temi
di vita sociale, culturale, religiosa, economica, politica della città
e che hanno una diffusione di quartiere o cittadina.