
Quaderno AIM n. 16, 1992
Il giornalismo d'inchiesta nei
quotidiani milanesi 1982-1991
a cura di Renato Mannheimer e Anna Manzato
L'indagine ha voluto mettere a fuoco il giornalismo d'inchiesta a Milano
e ha scoperto che negli ultimi dieci anni nemmeno l'inchiesta è riuscita
a sfuggire alle regole della comunicazione di massa.
Dalle cronache dei sei quotidiani esaminati (Corriere della Sera, Repubblica,
Giorno, Giornale, Unità e Avvenire) emerge che l'inchiesta ha assunto
una veste di minore autoriflessività scegliendo strade più
rischiose e più disponibili a istanze di iscrizione ideologica.
Nell'indagine l'AIM ha catalogato le quasi 4 mila inchieste pubblicate dai
sei giornali nei dieci anni. Una su tre (il 31.4%) si è occupata
di vita quotidiana e costume, una su sette (il 13.7%) di servizi, quasi
una ogni dieci di lavoro e criminalità (alla pari con il 9.4% a testa).
Schematica analisi di Paolo Murialdi che ha curato il saggio introduttivo.
Per lo storico del giornalismo oggi nei giornali ci si scontra con due tipi
di ostacoli.
Ostacoli interni, ovvero i condizionamenti delle proprietà dei giornali
che non sono in mano a editori puri ma a gruppi con interessi in molti campi.
Ostacoli esterni, dovuti all'influenza della TV che porta al sensazionalismo
e alla spettacolarizzazione.