
Quaderno AIM n. 14, 1992
I dilemmi della cooperazione
in una città politecnica: Stoccarda
a cura di Enrico Ciciotti e Paolo Perulli
Stoccarda è stata scelta come oggetto di studio per il suo vasto e raffinato sistema di trasferimento della tecnologia e per il suo articolato sistema di formazione del capitale umano. Più in dettaglio le caratteristiche dello sviluppo di Stoccarda messe in evidenza dallo studio sono risultate essere:
- La presenza di un forte sistema di piccole medie imprese.
- La presenza degli "Uffici centrali" di grandi imprese tedesche.
- La concentrazione di "Uffici centrali" di società multinazionali quali IBM, Hewlett Packard, Sony, Nokia, Michelin e altre.
- L'abbinamento di un elevato livello di investimento estero diretto con un'attività politica di incentivazione verso le imprese straniere per favorire la loro localizzazione nell'area.
- La grande specializzazione della forza lavoro.
- Infrastrutture di ricerca di prim'ordine, sia per quanto riguarda la parte pubblica che quella dell'industria privata.
- La presenza di tante città piccole e medie.
- Una dirigenza politica locale molto dinamica e qualificata.
Quali suggerimenti possono venire a Milano dal modello Stoccarda?
L'impegno prioritario nel campo della formazione del capitale umano con il grande sviluppo delle strutture universitarie rappresenta il primo suggerimento per qualificare la città e le sue risorse umane.
La formazione si sviluppa poi con un contatto molto stretto tra ricerca universitaria e mondo delle imprese grazie alla struttura articolata e decentrata dei centri per il trasferimento.