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GRAFICA E DESIGN A MILANO 1933-2000 A cura di Aldo Colonetti Editore Collana AIM - Abitare Segesta Cataloghi, Milano 2001
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E' a Milano che nasce la prima iniziativa dedicata all'estetica del prodotto, nel 1953, organizzata da "la Rinascente"; il 1954 è l'anno del primo "Compasso d'Oro" e l'anno successivo, il 1956, segna la nascita dell'ADI-Associazione per il Disegno Industriale, fondata, tra gli altri, da Alberto Rosselli, Giulio Castelli, Albe Steiner, Marco Zanuso, Gio Ponti. E' già chiara l'impronta della "cultura del progetto" che da sempre rappresenta a Milano la condizione fondamentale per lo sviluppo del sistema produttivo ed economico. Da un lato quindi il volume racconta e illustra le imprese, sia produttive sia della grande distribuzione, dall'altro lato i protagonisti, grafici e designer, all'interno di un contesto culturale dove la ricerca teorica e le grandi istituzioni milanesi, quali l'Umanitaria, la Triennale e i luoghi della formazione universitaria, costituiscono il fulcro per pensare il futuro, senza dimenticare le necessità del presente e del mercato delle idee e delle cose. Questa pubblicazione, curata dall'Istituto Europeo di Design e promossa e pubblicata da AIM - Associazione Interessi Metropolitani, desidera mettere al centro dell'analisi culturale i tre grandi protagonisti della "creatività milanese": i progettisti, ovvero le persone, il sistema produttivo, che poi coincide con l'immagine del "made in Italy", le grandi istituzioni, sia nel campo delle attività espositive sia in quello dei percorsi formativi per futuri giovani grafici e designer. Certamente questa ricerca sulla grafica e il design a Milano è la fotografia di un periodo storico lungo e articolato, che però non si esaurisce, evidentemente, al 2000. E' un libro che parla del presente e del passato, ma proprio per essere la "memoria del futuro", come recita il tema dei programmi della Triennale all'inizio del terzo millennio. |